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La Storia dell'Alfa Romeo
L'Alfa Romeo è un'azienda automobilistica fondata il 24 giugno 1910 a Milano. Dal 1986 fa parte del Gruppo Fiat e a partire da febbraio 2007 è una divisione della Fiat Group Automobiles SpA. La costituzione della società avvenne a Milano in via Gattamelata, nella zona denominata "Portello", con il marchio A.L.F.A., (acronimo di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili), nome che contemporaneamente richiama la prima lettera dell'alfabeto greco e sembra voler sottolineare l'inizio di un nuovo tipo di attività nelle costruzioni automobilistiche, quello della macchina soprattutto sportiva. Rilevata da parte di un gruppo lombardo dalle mani di un imprenditore francese, sempre del ramo automobilistico, Alexandre Darracq, che aveva tentato con scarso successo una avventura industriale in Italia; sin dal primo marchio l'azienda ha voluto ricordare i suoi legami con la città di origine: da un lato il serpente visconteo (il biscione), dall'altro la croce rossa in campo bianco, simbolo di Milano. I 250 dipendenti della gestione precedente furono riassunti dall'azienda e l'obiettivo fu quello produrre 300 automobili all'anno. Le vendite erano scarse e la produzione arrancava. Nel 1909 la società è in liquidazione. Nel 1910 nacque l'Alfa (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili). Nell'autunno del 1910 cominciò la produzione del primo modello Alfa, il 24 HP, progettato da Giuseppe Merosi e da cui vennero subito derivati dei modelli da competizione portati al debutto l'anno successivo, il 1911, alla Targa Florio. Da ciò si capisce come fin dall'inizio della sua storia questa casa si fosse votata alla costruzione di autovetture dal carattere sportivo. Nel frattempo Nicola Romeo, ingegnere napoletano (Sant'Antimo), fondò la Sas Ing. Nicola Romeo & C., con sede a Milano, in via Ruggero di Lauria (quartiere Portello). L'Alfa conquistò il primo e il secondo posto nella gara "Parma-Poggio di Berceto" (1913). Nel 1915 Romeo entrò nel capitale dell'Alfa e ne modifica il nome in Alfa Romeo Milano. In quegli anni una parte della produzione si dovette convertire alle necessità dell'industria bellica della prima guerra mondiale e la produzione regolare di autoveicoli riprese nel 1920 con la presentazione della prima auto con il nuovo nome, la Torpedo 20-30 HP. Nel decennio seguente si ampliò l'attività sportiva della casa milanese, grazie a piloti del calibro di Antonio Ascari, Giuseppe Campari, Enzo Ferrari ed Ugo Sivocci; grazie a quest'ultimo, nel 1923, vide la luce anche il simbolo del quadrifoglio che, da allora, ricorrerà in tutte le attività sportive dell'Alfa e nelle versioni più sportive delle sue macchine. [...] Da inizio anni '60 Arese è divenuta nota come sede dell'Alfa Romeo e del più grande stabilimento della stessa. Lo Stabilimento Alfa Romeo di Arese, aperto all'inizio degli anni sessanta era il più grande della casa automobilistica Alfa Romeo. L'impianto industriale Alfa Romeo di Arese ricopriva un'area molto ampia che spaziava dal comune di Lainate a quello di Garbagnate Milanese. Oggi la fabbrica è totalmente chiusa e dismessa, dato che la FIAT ha preferito andare a progettare e produrre veicoli in altri impianti in Italia ed all'estero. Arese e lo stabilimento sono localizzati in una zona strategica, in quanto attorniati da importanti vie di comunicazione come la nuova Alta Velocità ferroviaria, l'Autostrada dei Laghi per l' Aeroporto Malpensa e poco distante l'autostrada A4 e la Tangenziale Ovest che collega la A1 e la A7. Un fatto curioso che riguarda i dipendenti di Arese è l'altissima presenza di parlamentari tra essi: ben trentuno persone lasciarono lo stabilimento per occupare un posto in Parlamento; tra di loro il più noto è Luigi Malabarba, senatore dimessosi a ottobre 2006. Lo stabilimento costruito a inizio anni sessanta per sostituire il Portello, iniziò l'effettiva produzione nel 1963 con la Giulia GT, e dall'anno successivo della Giulia. [...] |
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